Trattamento Galvanico

Le fasi del trattamento galvanico

Il processo di lavorazione si sviluppa in due fasi: trattamento chimico e trattamento elettrolitico.
Inizialmente il particolare plastico subisce una fase di trattamento chimico d’intacco che determina una microporosità superficiale, ricoperta successivamente da particelle di palladio e nickel autocatalitico dello spessore di pochi micron.

Al termine del processo chimico il particolare risulta conducibile elettricamente, permettendo di avviare il ciclo elettrolitico che si sviluppa in diversi step di lavorazione: la prima fase prevede il deposito elettrolitico di Rame, che dona lucentezza al supporto plastico. Successivamente viene avviato il deposito elettrolitico di Nickel, che protegge il substrato dall’ossidazione e permette il deposito di differenti trattamenti successivi, che determinano la finitura finale scelta dal cliente.
Il processo di galvanizzazione è possibile solo per i seguenti materiali plastici :

  • ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene), è una termoplastica utilizzata per creare materiali leggeri e allo stesso tempo rigidi
  • Bayblend, polimero ottenuto dalla miscela di Policarbonato e ABS (PC/ABS), è un materiale in grado di offrire le stesse rese estetiche dell’ABS, ma con un grado di resistenza meccanica molto più elevato grazie alla presenza del policarbonato.
  • PP o Polipropilene: è un polimero termoplastico con caratteristiche simili all’ABS, ma con un generale risultato estetico, in fase di stampaggio e di conseguenza di elettrodeposizione, peggiore rispetto all’ABS. Si consiglia l’uso di questo materiale solo ed esclusivamente nel caso in cui ci siano ragioni tecniche imprescindibili; in caso contrario è sempre consigliabile l’utilizzo dell’ABS per un risultato qualitativo decisamente migliore.

Visitate la pagina dedicata ai nostri plus per conoscere tutte le caratteristiche delle nostre lavorazioni!

Stadio chimico

Il processo chimico serve per preparare il pezzo in plastica ai successivi passaggi.
Perché il pezzo possa essere trattato, la plastica deve essere di tre tipi:

  1. ABS Bayblend
  2. PP  
  3. Polipropilene.

Il pezzo viene immerso in una soluzione liquida ad alte temperature. Questo permette l’apertura di pori sulla superficie per permettere il deposito di strati metallici dei passaggi successivi.
Durante questo primo passaggio vengono depositati due strati, uno di Palladio e l’altro di Nickel.

Stadio galvanico

Il primo strato di Nickel viene rinforzato da uno strato di Rame acido elettrolitico.
Un secondo strato di Rame ad alta densità viene depositato per dare la lucentezza al prodotto.
Il sottostrato di Rame viene ricoperto da uno strato di Nickel, che può essere: Lucido, Opaco o Semi-opaco.

Finitura colorata

In questo passaggio realizziamo le richieste del cliente per quanto riguarda colore e finitura.

Fisherscope® XRAY. Qualità certificata.

Esistono diversi step che insieme definiscono la qualità di un trattamento decorativo.
Uno di questi è senza dubbio la sorveglianza regolare dei vari strati metallici applicati.

Per verificare lo spessore di deposito dei vari strati metallici ci siamo dotati dello strumento FISCHERSCOPE XRAY XAN222, lo strumento più avanzato disponibile oggi sul mercato, in grado di verificare con estrema e assoluta precisione gli spessori depositati in pochissimi secondi e senza alcuna distruzione del pezzo, per garantire al cliente la perfetta riproducibilità dei nostri trattamenti nel tempo.

Ma come garantire la qualità dei nostri trattamenti ?

Ogni progetto e prodotto prevede, per procedura interna, la produzione di una pre-serie per l’omologazione del processo, della finitura e del risultato estetico.
Eseguiamo una mappatura della pre-serie per identificare le dispersioni minime e massime di deposito applicato, e sottoponiamo i particolari ad una misurazione X-RAY con lo
strumento FISCHERSCOPE X-RAY XAN222. I risultati di analisi vengono raccolti nel software interno e viene generato un certificato di deposito , inviato al cliente in parallelo alla pre-serie.

Il cliente sottopone i particolari a tutti i test previsti, per il raggiungimento dell’omologazione.

Cromoplastica si impegna al mantenimento costante nel tempo degli spessori di deposito minimi e massimi indicati nel certificato, cosi da garantire la perfetta conformità alle esigenze tecniche e di resistenza stabilite e verificate dal cliente in fase di pre-serie.

Sicurezza totale, per una soddisfazione globale di tutti i nostri clienti.

 

 

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